Arbitro donna insultato: arrivano le scuse

Ed eccoci ancora una volta parlare di un episodio che ha come tema principale insulti ed offese a carico di una donna.

E’ ormai ben noto come molti uomini non vedano di buon occhio quando le donne si avvicinano al mondo del calcio. Vive sempre questa idea comune che le donne non possano sapere nulla dello sport più popolare al mondo.

La verità, invece, è che ci sono donne che di calcio ne sanno eccome.

Mercoledì in una semplice partita tra i giovanissimi del Treporti e quelli della Miranese è successo un episodio molto spiacevole.

Ad arbitrare la partita c’era una donna, per la precisione Giulia Nicastro, che da anni coltiva la sua passione per il calcio dedicando ore ed ore per allenarsi e studiare.

Molti tifosi della Treporti, però, l’hanno ripetutamente offese durante tutto il corso della partita, fino al momento in cui anche un giocatore di 14 anni si è abbassato i pantaloni in segno di sfida davanti all’arbitro donna. Ovviamente è scattato il giusto cartellino rosso.

I tifosi della Miranese si sono invece dimostrati molto solidali con la donna difendendola più che hanno potuto.

Proprio nella giornata di ieri sono poi arrivate anche le scuse ufficiali da parte della società Treporti la quale hanno dato anche il black out al loro tesserato e richiamato i loro tifosi.

Il caso è ora nelle mani del Giudice Sportivo e della Federcalcio e non ci resta che aspettare la loro decisione, che sicuramente dovrà essere d’esempio per il futuro del mondo del calcio.

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