Arrivata la conferma: maestra sospesa

E’ passato un po’ di tempo da quando due genitore di un bimbo di 10 anni hanno esporto denuncia verso un’insegnate di una scuola elementare della provincia di Vicenza.

I genitori, infatti, si erano resi conto che il figlio aveva un po’ d’imbarazzo quando si parlava della maestra in qeustione.

Evitava spesso di rispondere alle classiche domande che ogni giorno si fanno ai propri piccoli quando tornano da scuola, ad esempio “Come è andata”, “Cosa avete fatto in classe”.

I genitori conoscono molto bene i propri figli ed insospettiti dalla cosa hanno voluto indagare ed andare più in fondo alal faccenda.

Controllando lo smartphone del piccolo ne sono usciti alcuni messaggi che la maestra avrebbe mandato al bambino.

Messaggi un po’ troppo passionali che hanno portato all’immediata denuncia.

“Amore mio voglio toccarti!”, “Sapessi quanto ti spupazzerei su tutto il mio corpo”. Questi sono solo alcuni dei messaggi trovati sul telefono e che come potete capire non sono certo consoni ad un rapporto maestra-alunno.

La donna è stata sospesa dal suo incarico ed è ora indagata per tentata violenza sessuale verso un minorenne.

Il tutto resterà fermo fino all’eventuale sentenza di primo grado dal quale dovremo attendere le conseguenze di tutto ciò.

La donna non potrà nemmeno essere chiamata per eventuali supplenze in altre scuole.

Fatti che fanno molto riflettere.

La maestra si è difesa dicendo che erano solo messaggi di affetto e che visto il suo cuore sensibile tende molto ad affezionarsi ai suoi alunni.

Ora non ci resta che attendere l’evolversi della situazione.

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