Biglietto unico: presto anche in Veneto

L’anno 2020 sembra sarà proprio l’anno dell’ingresso del biglietto unico anche nella regione Veneto.

L’obiettivo comune della regione è quello di far diventare il Veneto un luogo sempre più sicuro dal punto di vista degli spostamenti, ed anche un luogo meno inquinante.

Infatti, il biglietto unico è solo uno dei tanti provvedimenti che si vogliono attuare per rendere il trasporto pubblico più alla portata di tutti così da diminuire le macchine in circolazione.

Il tutto, ovviamente, porterebbe ad un minor inquinamento atmosferico, minori emissioni di CO2 nell’atmosfera ed anche un minor numero di incidenti stradali.

Sono davvero moltissime le città europee che già si sono mosse da qualche anno su questa direzione ed ora anche le diverse città venete non vogliono più aspettare.

Tra i tanti interventi che sono in programma ci sono:

  • il raddoppio della bretella dell’interporto di Padova
  • la razionalizzazione dei doppioni bus-treno tra Verona e Legnago
  • l’eliminazione dei 22 passaggi a livello dislocati tra Vicenza e Schio
  • l’avvio del servizio ferroviario «30 chilometri, in 30 minuti, ogni 30 minuti»
  • il biglietto unico

Per quanto riguarda il biglietto unico sono già state fatte alcune riunioni per capire come gestire al meglio il tutto visto che, ad esempio, il prezzo al km varia da mezzo a mezzo ed anche da azienda ad azienda.

Una volta trovato il modo perfetto si comincerà con una diffusione ed operazione a livello provinciale. Se il tutto procederà come si spera nel giro di breve tempo si opterà per la diffusione a livello regionale con una unificazione del biglietto per un’area ancora più estesa.

Restiamo in attesa dell’avvenuta del 2020 per scoprire di più a riguardo.

Aiutaci a crescere, Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *