Coronavirus e Verona: invocazione al Patrono della città

Il sindaco Federico Sboarina e il vescovo monsignor Giuseppe Zenti sono andati nella basilica di San Zeno per l’invocazione al Patrono della città.

“In questo momento difficile – ha detto il sindaco -, insieme con il vescovo abbiamo chiesto la protezione alla figura che da secoli è patrono della nostra città. Un gesto doppiamente simbolico perché il sorriso che è impresso sul volto del Santo torni presto anche sui nostri. Verona è forte e ce la faremo”.

Nella cripta che custodisce le spoglie di San Zeno si è tenuta la breve cerimonia, a cui hanno partecipato anche il segretario del vescovo don Nicola e l’abate monsignor Gianni Ballarini. Monsignor Zenti ha letto la sua preghiera, seguita dall’invocazione del sindaco che ha chiesto la protezione del patrono per tutti coloro che in questo momento sono in prima linea contro l’emergenza sanitaria, ma anche per le famiglie e il mondo economico.

“Vescovo Zeno, come sindaco della città di Verona, che da secoli ti riconosce con orgoglio come suo speciale patrono, in questa ora oscura causata dall’emergenza sanitaria, invoco la tua protezione su tutti noi”.

 

Fonte: Comune di Verona

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