Paziente paralizzato: arriva la sentenza

Sono passati diversi anni da quel lontano 2 agosto dell’anno 2013, un giorno che per un padovano ha però cambiato la vita.

In quel giorno un uomo di 66 anni si recò al pronto soccorso di Jesolo accusando dei fortissimi dolori alla schiena.

Nella sua permanenza fu visitato da ben tre medici diversi i quali però non riuscirono ad arrivare a nessuna diagnosi.

Il motivo di tale dolore, però, era un grosso ematoma che comprimeva sulla colonna vertebrale e che, non essendo stato fermato in tempo, lo porto a danni permanenti fino alla totale paralisi degli arti inferiori.

Un caso che si poteva evitare con le dovute precauzioni ed i dovuti accertamenti.

La famiglia dell’uomo ha ovviamente sporto immediatamente denuncia.

Molti anni sono passati da quel giorni. Ben 4 anni in cui l’uomo ha dovuto costruire interamente la sua vita per l’ennesima volta.

Imparare a gestire la sua paralisi ed il trovare la forza per andare avanti nonostante tutto.

Nei giorni scorsi finalmente si è giunti alla fine delle vicenda con l’ultimo processo e la sentenza definitiva che condanna per ben un anno di reclusione in carcere ogni singolo imputato, ed il pagamento di una somma di ben 320 mila euro.

Un’amara consolazione per l’uomo visto che comunque i soldi non li restituiranno mai e poi mai quello che perso.

Le sue gambe, la sua totale indipendenza e la sua voglia di vivere.

Purtroppo a volte capitano cose che non si comprendono appieno, e questo è uno di quei casi in cui ogni parola potrebbe essere in più.

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