Persone senza fissa dimora: l’impegno in tempo di Covid

Anche se l’emergenza Covid sta progressivamente rientrando, rimane costante l’impegno dei Servizi sociali per garantire adeguata sicurezza sanitaria anche alle persone senza fissa dimora. Per limitare la presenza di persone che dormono in strada, l’Assessorato ha deciso di prolungare, fino a fine mese, il servizio di accoglienza notturna, mentre il servizio di accoglienza diurna non prosegue, visto lo scarso utilizzo da parte degli ospiti. Attivata dal mese di marzo durante il lockdown, l’accoglienza diurna non è stata più necessaria fin dai primi giorni di riapertura delle attività territoriali e con la conseguente libertà di movimento per le persone.

Pertanto, fino al 30 giugno, sarà prolungato solo il servizio di ospitalità notturna al Camploy, alla Casa accoglienza Il Samaritano, al dormitorio femminile di Via Molise 17, all’asilo notturno maschile di Via Spagnolo 2/a e in quello femminile di Via Nassar. Resta attiva anche la struttura sperimentale di via Corbella, per persone in condizione di vulnerabilità sanitaria, grazie al protocollo di cogestione tra Comune, Fondazione Pia Opera Ciccarelli e Caritas Diocesana.

 

Fonte: Comune di Verona

Aiutaci a crescere, Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *