Spettacolo di Natale: una raccolta fondi per i malati di Alzheimer

Una serata di divertimento a fin di bene. E’ quella che l’Associazione Alzheimer Verona organizza giovedì 5 dicembre, per raccogliere fondi da destinare alle numerose attività che professionisti e volontari svolgono a favore di centinaia di famiglie con malati di Alzheimer su tutto il territorio veronese.

L’appuntamento è al teatro Camploy, con lo spettacolo ‘Un mondo di note aspettando Natale’, che vedrà sul palco professionisti della musica e del cabaret, artisti del panorama nazionale che si esibiranno senza ricevere alcun compenso. Un segno di grande generosità, a sostegno di un’associazione che, negli ultimi anni, è diventata protagonista anche di nuovi e importanti progetti rivolti alla domiciliarità.

Dalle 20.30 si susseguiranno il trasformismo e la comicità di Luciano Maci, le canzoni evergreen degli Yellow Cab, i brani di Giuliano Dolci, le noti rock del gruppo I Voltavia, il famoso ‘Ballo di Simone’ di Giuliano dei Notturni. Chiuderà la serata il Verona’s Magica Quartet con Claudio Sebastio, Ivano Avesani, Luca Pighi e Cristina Gamba.

I biglietti numerati si trovano in vendita nella sede dell’Associazione Alzheimer Verona in via don Carlo Steeb n.4 (tel.045-8010168) e nella gioielleria Bombonato di via IV Novembre n.15 (tel. 366-2487990).
Il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Verona.

L’evento è realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Verona, oltre che con enti e associazioni che operano nell’ambito del sociale, tra cui Ulss 9 Scaligera, Centro di Servizio per il Volontariato di Verona, Diocesi di Verona Ufficio di Pastorale della Salute, Associazione titolari di farmacia Federfarma Verona.

A presentarlo, oggi in municipio, l’assessore Marco Padovani, insieme alla presidente Associazione Alzheimer Verona Maria Grazia Ferrari, al direttore artistico dello spettacolo Cristina Gamba e ai rappresentanti delle realtà coinvolte.

“Un’iniziativa di grande valore sociale, il cui ricavato sarà utilizzato per fare del bene – ha detto Padovani-. L’Alzheimer colpisce il malato ma anche la sua famiglia. Le attività dell’associazione vanno proprio in questa direzione, offrendo anche sostegno psicologico ai parenti dei malati. Sono certo che ancora una volta i cittadini veronesi sapranno dimostrate la generosità che li contraddistingue”.

 

Fonte: Comune di Verona

Aiutaci a crescere, Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *