due arresti e un espulsione

Terrorismo: tunisino espulso a Treviso

Il terrorismo è una realtà sempre più attuale.

Troppi gli attentati che hanno colpito diverse zone del mondo.

Troppe le vittime morte ingiustamente per mano di chi afferma di muoversi per degli ideali che proprio non stanno ne in cielo ne in terra.

Ecco che anche nel Veneto sembra esserci qualche traccia di qualche membro di questo movimento inspiegabile.

Proprio nella giornata di ieri ecco che un tunisino di soli 18 anni è stato fermato alla frontiera per poi essere espulso.

Il giovane era residente nel trevigiano ed era di ritorno da un viaggio nella sua madre patria, ovvero la Tunisia.

Nell’ultimo periodo, il giovane, ha fatto spesso e volentieri diversi viaggi di andata e ritorno nel suo paese di origine.

Gli organi competenti hanno tenuto sotto controllo il giovane, i suoi spostamenti e le sue abitudini di vita.

Sembra che, poi, sul suo profilo Facebook postasse spesso link e post che davano la chiara impressione, ed a dire il vero anche la certezza, che il giovane fosse un aderente dell’ideologia al jihad.

Inoltre, in alcuni post ha più volte affermato di volersi sacrificare in nome di Dio e la moschea di Gerusalemme.

Ecco quindi che questi ed altri indizi hanno portato Matteo Salvini a firmare l’espulsione del ragazzo per motivi di sicurezza dello Stato.

Sono ben 402 le espulsioni eseguite dal 2015, e per la precisione in questo 2019, fino ad adesso, siamo arrivati a ben 39 espulsioni.

La lotta contro il terrorismo continua senza sosta e speriamo abbia anche i suoi frutti perché è arrivato il momento di smettere di vedere vittime innocenti morire.

Aiutaci a crescere, Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *