Turismo balneare: 2019 da dimenticare

Agosto non ha ancora finito i suoi giorni, tuttavia si comincia già a respirare l’aria di fine estate e fine vacanze.

Manca sempre meno ai primi giorni di scuola ed al rientro al lavoro per la maggior parte dei lavoratori.

Ecco, quindi, che diventa quasi inevitabile far dei resoconti sulla stagione estiva di questo anno 2019.

Purtroppo, i conti non sono cosi rosei come si sperava.

La stagione estiva era già partita in malo modo con un mese di maggio ed inizio giugno ancora piuttosto ricco di piogge e temperature basse.

Un inizio che già doveva far presagire anche il resto della stagione.

Nonostante a fine giugno sia letteralmente esplosa all’improvviso l’estate, le spiagge non si sono mai viste popolate come gli anni scorsi.

Non si sa bene quali siano i motivi di tale calo ma è senz’altro necessaria un’attenta riflessione a riguardo.

Jesolo, Sottomarina, ma anche altre spiagge come Rosolina ecc. si sono viste con tantissimi ombrelloni chiusi, anche nei giorni di fuoco come ferragosto ed il weekend appena trascorso.

Conti amari per i gestori che fanno della stagione estiva la loro principale attività economica annuale.

Ancora non sono stati riportati dati e statistiche precise in quanto si attende la reale fine della stagione estiva per chiudere definitivamente i conti e tracciare un bilancio il più preciso e realistico possibile.

Difficilmente la situazione però cambierà nei prossimi giorni e settimane visto che la grande ondata di turismo la si ha proprio nella settimane centrali di questo mese.

Si spera, per lo meno, in un anno prossimo più proficuo.

Aiutaci a crescere, Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *