Veneto: il maggio più freddo degli ultimi 30 anni

Ed eccoci al primo giorno di giugno ed è arrivato il momento, quindi, di trarre il bilancio del mese appena trascorso, ovvero maggio.

Inutile dire che la principale caratteristica del mese di maggio è stato sicuramente il meteo davvero del tutto pazzerello.

Pioggia, temporali, aria fredda e temperatura troppo rigide per essere il mese pre estate.

Con dati statistici alla mano, poi, il tutto viene confermato: questo maggio 2019 è stato il mese più freddo degli ultimi 30 anni.

Le temperature sono state sempre inferiori a quelle medie stagionali con una media di anche -4° ed addirittura anche -6° per alcune zone rispetto alla temperatura degli altri anni.

Non parliamo poi della pioggia che ha superato il record che apparteneva al maggio del 2013.

Questa è la situazione della regione Veneto, ma non che nel resto dell’Italia la situazione sia molto diversa.

Al sud ecco che il tutto già migliora un po’, ma comunque il termometro segna sempre una temperatura media stagionale più bassa rispetto a quella che dovrebbe essere.

Ora è iniziato il mese di giugno e sembra che per almeno i primi giorni ci sia un netto miglioramento, ma è in arrivo un’altra perturbazione, che speriamo sia davvero l’ultima.

Le zone balneari del nord sono abbastanza disperate. Solitamente in questo periodo hanno già cominciato alla grande la loro stagione estiva, ma quest’anno il mese di maggio è stato proprio disastroso e per loro significa una grande perdita economica.

Speriamo poi l’estate sia un delle migliori così da ripagarci tutti quanti da tutto questo freddo ed tutta questa umidità anomale.

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